Editorialisti

05 Ottobre 2010

Il bagno al centro dell’abitare moderno

Arianna Sorbara Ab - Abitare il bagno

Si respira aria nuova. Sull’onda dell’entusiasmo dello scorso Salone del Mobile le aziende di arredobagno sono arrivate a Bologna cariche di novità e aspettative. Sebbene il comparto da tempo si muova a rilento - parlando con i produttori è emerso che i settori che hanno sofferto di più in termini di sell out l’anno scorso sono stati quelli delle vasche (-29%), delle cabine multifunzione (-26%), degli accessori (-16%) e dei rubinetti (-14%) -, ha tutte le carte in regola per uscire da questo momento di empasse e ritornare a fiorire. Ma come? Da una parte l’industria sembra essere ottimista indicando, nel secondo semestre del 2010, una diminuzione della flessione degli ordinativi, dall’altra è certa delle novità che presenterà in questa edizione del Cersaie (alla quale dedichiamo una preview da pag 34). Durante la manifestazione non vedremo, infatti, i soliti prodotti, ma dei veri e propri articoli che esaltano al massimo il concetto di arredobagno. Il fil rouge che li unisce è di essere realizzati pensando a un’utenza moderna che vive gli spazi domestici con una nuova consapevolezza, dove il bagno è al centro dell’abitare moderno. Saranno proprio quelle aziende che investono maggiormente in ricerca&sviluppo, in collaborazione con i designer ma soprattutto che osano (molte le proposte di arredo realizzate con materiali particolari quali cristalli, pelle, resina, cuoio…), che avranno, ne siamo certi, i riscontri migliori dalla clientela. Alcuni nomi parlano da soli. Arlex, che propone Class, un nuovo mobile che impressionerà per la sua modularità, oppure Milldue che, per la collezione Touch, ha deciso di utilizzare materiali quali il tessuto o il cuoio. E, ancora, realtà quali Fantini (fresca di partnership con Boffi) che presenta ufficialmente ai rivenditori la collezione a marchio Aboutwater, oppure Zucchetti che, grazie al tratto inconfondibile di Ludovica e Roberto Palomba, presenta Morphing, realizzata per ammaliare pubblico e privato. Questi sono solo alcuni esempi eccellenti di realtà presenti in fiera che lavorano con la testa (e con tanta passione) e che hanno come obiettivo quello di distinguersi ed emergere con soluzioni all’avanguardia capaci di intrigare il consumatore e, di conseguenza, incrementare il sell out. I rivenditori sono avvisati.

Arianna Sorbara Ab - Abitare il bagno

Testarda e amante delle sfide. Cancro ascendente vergine (e ho detto tutto). A sei anni sognavo di diventare pompiere o sassofonista di una jazz band. Poi, un giorno, scrivo il mio primo articolo e mi innamoro di questo mestiere.
Amo il mio cane Rudolph, le crêpes (ma rigorosamente quelle che si mangiano nel quartiere Saint-Germain-des-Prés, a Parigi), le piante grasse e gli scarponi da trekking consumati dalle tante camminate fatte tra le montagne del Trentino.
Sono in Editoriale Duesse dal 2006 e lavoro su Ab da quando era ancora solo un progetto. Del mio lavoro mi diverte il fermento quotidiano, dar fastidio alla concorrenza e scovare quelle notizie che nessuno ancora ha trovato. Ma, quello che mi affascina di più, è fermarmi a osservare le dinamiche che regolano il mercato dell’arredobagno per capire quali saranno le tendenze nel futuro.


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