Editorialisti

29 Gennaio 2021

I cinema vanno riaperti

Paolo Sinopoli

Ora che il vaccino è arrivato, pur con tutti i limiti del caso, si apre un orizzonte di speranza. Ma si apre anche un periodo di interregno, perché ci vorranno mesi per vaccinare gran parte della popolazione italiana. Per questo – senza perdere di vista la curva dei contagi – resta essenziale una pianificazione graduale di ritorno alla normalità che tenga conto anche delle sale. Attività, quella dei cinema, troppo a lungo considerata pericolosa per la salute in quanto luogo chiuso e, come ultimamente riportato con maggior insistenza dalla stampa, a causa delle code all’ingresso.

A questo punto sorge un interrogativo… Per le festività natalizie abbiamo permesso dieci giorni di shopping intensivo, tollerando code senza fine all’esterno dei negozi, folle lungo le vie e assembramenti di ogni tipo all’interno di esercizi e centri commerciali. Perfino in chiesa, pur con contingentamento posti, igienizzazione e distanziamento, la fila per la comunione era permessa. Quindi, per quale ragione la coda ai cinema sarebbe più pericolosa? Per quale ragione sarebbe più pericoloso guardare un film in sala, con conseguente sanificazione degli ambienti, anziché chiudersi alla Rinascente per una o due ore senza alcun tipo di distanziamento? Se le misure di sicurezza sono rispettate, i cinema vanno riaperti. Ma in tutta Italia, non a macchia di leopardo, con alcune regioni sì e altre no. Anche perché, in quest’ultimo caso, difficilmente una distribuzione si assumerà il rischio di uscire con un nuovo film.

Se ci sono le condizioni, riapriamo, ripartiamo, e magari in estate, con più vaccinati e la curva dei contagi ridotta al minimo, si potrà dar vita a una Festa del cinema o a una campagna promozionale su scala nazionale. Il pubblico faticherà a tornare in sala? Forse, ma dobbiamo iniziare a dar credito alle persone, al loro desiderio di tornare a una normalità, e credere nel nostro business. Altrimenti, è meglio ammettere la sconfitta e attendere l’ipotetico giorno in cui il virus sarà sconfitto definitivamente. Sempre che qualche cinema sia ancora in grado di riaprire...