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«La videoteca va sostenuta»

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redazione web

Mercoledì, 22 Luglio 2009 15:43:16

Un rivenditore ci ha scritto una lettera: riguarda il ruolo anche culturale delle videoteca nel mercato home video di oggi.
In che modo la videoteca oggi può essere sostenuta e può garantire il suo servizio fondamentale per la promozione culturale del cinema?

Buongiorno,
sono uno dei due titolari di una piccolissima catena di videoteche, Video Planet di Agliana (Pt).
Vorrei spendere due parole per una situazione che mi interessa particolarmente da vicino e gradirei che queste mie osservazioni possano arrivare ai manager che “controllano” questo mercato. Vorrei che le mie parole arrivassero proprio a loro poiché queste persone devono rendersi conto che le nostre attività dipendono in tutto dalle loro decisioni, in quanto il materiale video di cui ci dobbiamo fornire è venduto in questa sorta di “monopolio” tipica del nostro mercato. E ci troviamo quindi a dipendere dalle loro decisioni per quanto riguarda i listini, le uscite e gli sconti...
Vorrei invitare questi signori a capire che se non ci vengono incontro con un aiuto, la nostra categoria è destinata ad andare a infoltire le liste dei disoccupati, senza possibilità di trovare un'altra alternativa.
Il brutto di questi momenti è la paura di investire e di spendere troppo, e quando si viene presi da questa ossessione, il rischio è di offrire un servizio non più ottimale, con la conseguente disaffezione della clientela. Personalmente con uno sconto maggiore ho la possibilità non di risparmiare, ma, con lo stesso budget, di avere più materiale in negozio e di offrire un miglior servizio accontentando un numero maggiore di clienti.
Mi preme di sottolineare che la videoteca resta il canale migliore per far conoscere al pubblico di massa film bellissimi come “Pranzo di ferragosto “ o “La musica nel cuore”: questi titoli vengono “spinti” proprio grazie ai nostri consigli, differentemente il pubblico si orienta sui blockbuster come “007” (titoli che tutti sono in grado di vendere). La videoteca è utilissima alle aziende anche sul fronte del sell, perché - anche se non nei nostri negozi - il pubblico acquista film di nicchia proprio perché è venuto a conoscerli grazie al noleggio.
La mia speranza è che le aziende home video ci sostengano e che si rendano conto che non si tratterebbe di un “investimento a perdere”, ma che si tratta di un “sostenersi a vicenda”: perché se muore la videoteca, muore lo strumento diretto che hanno le persone per conoscere il cinema. Ma forse siamo solo noi a essere innamorati del cinema, di questo grande mondo fatto di storie.
Un saluto a tutti
Paolo - Planet video - Agliana (Pt)

Mr. Black

Mercoledì, 22 Luglio 2009 17:10:39

le case ci stanno venendo incontro con forti promozioni e con i bulk.
l'iniziativa è ottima, con la speranza che all'iniziativa di medusa, warner, eagle e 01 seguano anche le altre major. ma soprattutto che queste case non si tirino indietro quando a uscire sranno i titoli davvero importanti. noi videotecari stiamo tenendo duro, anche se per molti colleghi questo autunno rappresenterà l'ultima spiaggia: o il noleggio riprende o ci saranno molte chiusure.
volevo dare il mio contributo chiedendo alle case home video di fare più pubblicità sul noleggio. e di di lavorare che abbassare le window, diversamente la pirateria ci seppellirà.

Enzo Gallo

Mercoledì, 29 Luglio 2009 20:12:58

Salve, vorrei lanciare un appello a tutti i miei colleghi: ora che finalmente alcune aziende hanno diminuito i prezzi non facciamo il grave errore di diminuire il prezzo del noleggio, tanto non è con il prezzo basso che riusciamo a riprenderci i clienti di una volta, una bella fetta di clienti oramai fanno parte dei cosidetti SCARICATORI, mi riferisco al download illegale in internet, questi hanno il film subito e gratis poca importa se qualche volta la qualità non è speciale, come facciamo a riconquistare queste persone? Abbassare il prezzo significa andare verso un male incurabile, la DEFLAZIONE, ecco come la definisce IL SOLE 24 ORE "Tutti sanno che cos'è l'inflazione: si ha quando i prezzi aumentano. E la deflazione è semplicemente il suo contrario: la riduzione del livello assoluto dei prezzi. La deflazione a sua volta può essere buona, quando la diminuzione dei prezzi è dovuta ad abbondanza di offerta: generoso raccolto agricolo o progressi tecnologici o salto di qualità nella concorrenza. Basti pensare alle riduzioni dei prezzi dei Pc o agli effetti della liberalizzazione delle telecomunicazioni. Oppure può essere cattiva, quando è dovuta a bassa domanda: basti pensare alla stagnazione dell'economia giapponese negli anni Novanta. La deflazione "cattiva" è una specie di anoressia dell'economia e complica la politica monetaria" La nostra unica salvezza è il ritorno alla legalità, quindi bloccare lo scarico illegale, questo è possibile solo se la classe dirigente lo vuole, quindi con quest' Autunno dobbiamo di nuovo bussare ai politici, ben vengano altre iniziative per incontrare i vertici della politica, chiediamo tutti insieme una legge che salvi la nostra attività.

anna maria stilla

Giovedì, 12 Novembre 2009 20:14:02

le major i nostri politici ci SOSTENGONO CON QUESTI SITI :
http://www.linkstreaming.com/category/alta-qualita-divx/page/2
http://www.linkstreaming.com/category/ultime
DI QUESTI SITI VE NE SONO UNA MIRIADE E VI è DI TUTTO DI PIU MESI PRIMA CHE NELLA MIA VIEO E SOPRATUTTO OFFRONO IL PRODOTTO GRATIS CHE NOI MESI DOPO ANDREMO A PAGARE
e una vergogna che i politici non fanno niente per contrastare le pirateria digitale sulla rete telematica e le major continuano senza nessuna vergogna a chiederci dei prezzi fuori da ogni logica.

ANTONIO STILLO

Venerdì, 13 Novembre 2009 18:41:56

NON PREOCCUPATEVI, SAPETE COME INTERVERRA' LO STATO??? MANDANDOCI LA FINANZA QUANDO INSERIREMO IN MACCHINA UN TITOLO SELL DA 11 EURO CHE USCIRA' IN CONTEMPORANEA CON UN TITOLO RENTAL DA 60 EURO. COME GLIELO SPIEGHEREMO AL FINANZIERE CHE STIAMO SOLO CERCANDO NON DI VIVERE , MA DI SOPRAVVIVERE. IN FONDO CHI SE NE FOTTE DELLE VIDEOTECHE??? IN QUANTI SIAMO RIMASTI?

stefano carli

Giovedì, 27 Maggio 2010 15:25:14

Non credo che questa sia una soluzione.
Il mercato reagisce sempre alla lunga con razionalità.
http://bit.ly/bpnoCB

wiki

Lunedì, 14 Febbraio 2011 09:52:25

ECCO TUTTA LA VERITA'
IL GRANDE BLUFF DI ALFABAT

Mi sembra proprio che alfabat voglia fare cassa a spese (e purtroppo IN NOME) delle videoteche per avere un servizio di sua proprietà...

Si presenta alle major in nome di tutte le videoteche perchè da sola non avrebbe peso...e finchè le videoteche durano, avrà con un colpo solo, preso soldi per finanziarsi, posizione e potere sul mercato. farà cassa con il costo mensile pagato dalle videoteche + gli incassi del servizio. perchè ovviamente è molto difficile fare impresa con autofinanziamento. Dopodichè avrà un servizio che di fatto poco c'entra con le videoteche e quindi con il noleggio fisico dei dvd.
Fatto questo le videoteche tra 2-3 anni saranno sempre più in difficoltà. ri-negozieranno le quote dei profitti (derivanti dal servizio) con le videoteche in quanto con il tempo avranno perso sempre più importanza e mercato e loro avranno il MERCATO tutto per loro.
IL GRANDE BLUFF. CASCATI TUTTI COME POLLI.
GLI DATE IL POTERE E PRESTO SARANNO PIU' IMPORTANTI DI VOI... a voi le conclusioni.
fate voi stessi questa mossa: dite alle major che siete una rappresentanza di videoteche, aprite un servizio di vod su internet (si trovano pacchetti completi che offrono pagamenti del film/di minuti/di scene) e se siete bravi a vendervi, avrete i film dalle case.

c'è qualcosa tra le righe che bisogna saper cogliere

ci vediamo il 22 per vedere il bluff in diretta

wiki

Roberto Giamminuti

Venerdì, 11 Marzo 2011 18:04:23

Copio la risposta data in altro topic alla medesima provocazione anonima.
Mi piacerebbe sapere chi si nasconde dietro un nik anonimo per screditare l'unico mezzo messo al nostro servizio per rimanere in corsa. Ad ogni trattativa con gli aventi diritto, c'è sempre stato un rappresentante ANVI a tutela delle videoteche, affinchè ci siano le garanzie che tutto proceda come da accordi. Posso anche dire , senza temere smentite, che gli impegni economici sostenuti da Alfabat vanno ben oltre l'immaginazione di wiki e che i titolari avrebbero potuto fin dall'inizio fare tutto senza bisogno di noi, risparmiandosi molti dispiaceri. Ogni giorno parte qualcuno con il Vod e non sento lamentele, esiste qualcuno che ha progettato qualcosa per noi e lo attacchiamo... strano popolo quello del videonoleggio. Perchè non provi a chiedere una percentuale sui noleggi di Facebook che è appena partito? Prova con Acetrax o Netfix o Mediaset e chissà quanti altri. Le condizioni che legano il progetto alle videoteche sono scritte nei contratti e posso aggiungere che a carattere personale sono del tutto superflue, dal momento che incontrare persone così leali e oneste come Piero e Fabio non capita tutti i giorni. Roberto Giamminuti presidente nazionale ANVI confesercenti che si firma non avendo paura di associare le proprie parole a un nome, chi non lo fa è palesemente in cattiva fede e ha scopi diversi dalla semplice informazione.
Anche per denigrare bisogna essere informati e il nostro amico non lo è affatto. Se le cose nel nostro settore non vanno come vorremmo è anche colpa di persone come queste che secondo me non sono neanche colleghi.

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spacevideo

Lunedì, 14 Marzo 2011 11:38:56

@wiki

non comprendo questo attacco verso un progetto (l'unico) che è partito con le videoteche e che ANVI ha sempre seguito per garantire che il tutto fosse a favore del settore, tutti gli altri progetti non ci prevedono, noi facciamo la differenza in MOD e MOD è appunto diverso dagli altri progetti proprio perchè ci siamo noi.

Le cose non stanno proprio come riportate, ci sono dei contratti, ci sono le persone, il progetto è strutturato per tenere al centro la videoteca, non mi dilungo, ma credo che critiche del genere vadano fatte nelle sedi opportune, così è solo sparare parole al vento.

spacevideo
www.spacevideo.it

Pippo

Giovedì, 22 Settembre 2011 09:43:34

Notizia appresa dal Presidente ANVI:
20/09/2011 - BlockBuster entra in ANVI per praticare PVS (Pluri Vision Sistem) inizialmente su titoli FOX da Ottobre 2011.
Intanto sono sempre più numerose le videoteche che vogliono offrire questo servizio.
Sarà la strada verso il bollino unico?

Roberto Giamminuti

Giovedì, 22 Settembre 2011 11:30:23

La notizia è falsa, a tutt'oggi nessun affiliato BB è presente nelle nostre liste, ulteriori commenti sarebbero superflui. Ognuno è libero di scrivere quel che crede, ma le sole comunicazioni valide sono quelle ufficiali ANVI firmate da me e non da "Pippo" o "qui, quo, qua. Pregherei chi ha postato questa notizia di palesare il proprio nome e cognome e insegna, non si possono fare dichiarazioni tirando in ballo altri senza scrivere il proprio nome.
Giamminuti Roberto presidente Nazionale ANVI Confesercenti. 3473139977