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Sarkozy: “Andrò fino in fondo contro il download illegale”

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Autore Messaggio

redazione web

Venerdì, 26 Giugno 2009 10:24:59

"Il presidente francese ha ribadito il suo impegno all'insegna della massima risolutezza per la legge cosiddetta Hadopi. Ritenete sia questa la via più idonea, se non per sconfiggere, per arginare il download illegale?"

Mr. Black

Venerdì, 26 Giugno 2009 14:01:05

La Francia non molla, la Svezia ha già preso provvedimenti.
E in Italia cosa aspettiamo?
Hanno chiuso Vedogratis, ma è così difficile ora fare chiudere anche tutti gli altri siti? I nomi li conosciamo tutti, da chi deve partire la denuncia perchè la polizia postale si muova?

Perchè le aziende non presentano una denuncia per far oscurare almeno i siti pirata italiani?

beppe

Venerdì, 26 Giugno 2009 16:37:28

Probabilmente in Francia la pirateria ha creato più problemi alle Major rispetto all’Italia.
Nel settore home video italiano i cali vengono denunciati e giustificati da “videotecari” , agenti, giornalisti, editori e qualche area manager. Non ho ancora sentito parlare di “perdite” ad un alto esponente di Major.
“Il settore perde il 20/30 % anno su anno ma noi siamo in crescita” questa è la frase più ricorrente durante le convention e gli incontri con le Major.
Tutti hanno più prodotto e qualità rispetto all’anno precedente. Di tutto ciò se ne vantano evidentemente ignorando i veri problemi; un po’ come se in un mondo di calvi volessero commercializzare pettini, convinti dal fatto che ne hanno tanti e più belli, rispetto a quelli dei loro concorrenti. Siamo alla follia !!!
“Vedo gratis” propone illegalmente film da mesi e da mesi, se non da anni, è stata fatta denuncia agli organi “competenti”. E’ stato chiuso soltanto ora. Non mi sembra certo un successo. E’ evidente che proteggere il settore home video dalla pirateria informatica non interessi i nostri politici. Schierarsi a favore dell’ home video vuol dire andare contro al “popolo di Internet” che è molto numeroso. Una legge antipirateria sarebbe impopolare. A noi da addosso perfino Beppe Grillo, sedicente difensore dei disperati; nel suo sito vende i suoi spettacoli sostenendo che tutti gli altri DVD coperti da diritto d’autore, sia giusto e logico poterli scaricare gratuitamente ed illegalmente da Internet.Anche qui grande coerenza !!!!!!!!!!
Noi possiamo cercare di difenderci ma siamo un branco di caproni che non contiamo niente.
Non abbiamo più neanche la forza di chiedere un ritorno della legalità. Chiediamo in modo “fantozzesco” la riduzione della window. Chiediamo di poter avere gli stessi strumenti dei ladri; ma abbiamo paura a formulare certe richieste. Chiediamo pertanto una window di 1 settimana per i film che non sono neanche passati al cinema e 2 mesi per quelli maggiormente scaricati (box office superiore a 10 milioni) Più chiaramente: se un film ha incassato molto in sala e quindi è molto scaricato illegalmente, NOI !!! riteniamo logico che resti per due mesi soltanto nelle mani dei pirati.......... Ma il vero problema è che gli esercenti cinematografici ci considerano i parenti sfigati e non accetteranno neanche la nostra “fantozziana” proposta. Già, perché noi siamo talmente sfigati che dobbiamo chiedere a loro il permesso per poter avere le stesse armi dei ladri. E le Major ? sono distratte. Sono impegnate ad acquistare sempre più pettini e sempre più belli per il loro mercato di calvi. Andremo ad aprire le nostre videoteche a Parigi.

ciao...

Videomusichouse

Venerdì, 26 Giugno 2009 16:40:11

Ritengo si che sia legalmente la via idonea. Ma sarebbe meglio dire che "sarebbe la via idonea". Il Parlamento europeo si è espresso, purtroppo, a favore dei ladri di film, sotto l'ipocrita scusa della privacy e della libertà in rete. Scaricano tutti, ma proprio tutti, è diventata una cosa scontata, normale, che spetta di diritto.
Invece, il ladrocinio di film e musica non è affatto un diritto. Migliaia di persone al mondo hanno messo il proprio lavoro, hanno investito il proprio denaro, hanno messo la propria arte per realizzare quell'opera dell'ingegno umano che dovrebbe essere pagata il giusto per essere usufruita.
Cosa dire? La proposta Carlucci è avversata da tutti, partendo dalla sinistra e dai fanatici del "tutto gratis" (quando si tratta della roba degli altri). Il Presidente francese è l'unico che si batte realmente. Ma lo vedo solo e abbandonato.
La soluzione? La soluzione per questo furto mondiale spetta alle case, in tutti i modi, visto che i politici se ne infischiano altamente. Sono le case che hanno il coltello per il manico.

E allora si prospettano diverse ipotesi:

1. Sospensione per 6 mesi - 1 anno della produzione di film e musica, vediamo allora cosa scaricano i ladri;
2. Inserimento, senza tanti discorsi, nei providers, nei files rubati in transito, nei torrent, in ogni attrezzatura che serve al ladrocinio di spezzoni di documentari, di spezzoni di discorsi noiosissimi di politici, di spezzoni di pubblicita' e quant'altro in modo che il film scaricato illegalmente risulti inguardabile;
3. Inserimento, senza tanti discorsi, nelle attrezzature di cui sopra di elementi informatici atti a rallentare sconsideratamente il download illegale dei film e della musica in modo che per scaricare un film il ladro impieghi 5-6-7 giorni.

Il download illegale è un reato penale, su questo non c'é alcun dubbio, e se non ci arrivano i governanti, ci devono arrivare coloro che creano l'arte, cioè le Case.

Sono sicuro che applicando i suddetti punti, la pirateria nel giro di 15 giorni sparisce.

Inutile dire che siamo ormai esausti di predicare sempre le stesse cose da anni. E' inutile dire che siamo esausti di vedere il nostro lavoro andare i fumo dopo anni di sacrifici per colpa di una mentalita' diffusa secondo la quale chi ruba è intoccabile e chi lavora e paga le tasse è un perseguitato. Il mondo si è capovolto.

Lo facciamo anche qua sperando che qualcuno che ha facolta' e mezzi faccia qualcosa.

Cordiali saluti. Carlo della Video Music House


spacevideo

Venerdì, 26 Giugno 2009 16:57:32

la lotta alla pirateria digitale è sicuramente impopolare, se fatta anni fa quando era agli inizia, sarebbe stata vista come una giusta repressione dell'illegale, oggi purtroppo è talmete dilagato questo fenomeno che la massa non lo percepisce più come reato, ma bensì un diritto.

Al presidente francese va dato grande merito di portare avanti una battaglia molto difficile, anche i nostri politici dovrebbero avere il coraggio di simili iniziative, è inammissibile l'esistenza stessa di un partito pirata, è inammissibile lo spazio che gli si dedica, oggi ci vogliono scelte coraggiose per affrontare il fenomeno, anni fa bastava un più efficace intervento.

Le forze dell'ordine devono essere più solerti nel perseguire i reati sul diritto d'autore e non intervenire con tempi biblici.

spacevideo
www.spacevideo.it

marnic

Sabato, 27 Giugno 2009 11:02:49

Per fortuna che in Europa ci sono persone come Sarkozy, speriamo che anche in Italia qualcuno tiri fuori le 0 0 !!!
Io sono d' accordo con la legge francese solo con una variante, ossia al secondo avviso d' infrazione bisogna sanzionare l' utente con una ammenda di 200€ al terzo anzichè tagliare la connessione sanzionare con una ammenda di 1000€ e sospendere per 6 mesi l' ADSL lasciando comunque la possibilità di navigazione con la linea analogica a 56k per poter permettere la libera informazione al quarto avanti così. Sanzionare perchè la gente è molto più sensibile al denaro che al disservizio, lo dimostra appunto il fatto che tali persone si accontentano dei film scaricati con una qualità SPAZZATURA pur di risparmiare 2 € di noleggio, e tali persone sono certo AL 100% non rischierebbero multe, al contrario il loro pensiero sarebbe semplice: andiamo avanti all' infinito finché non ci tagliano la connessione tanto non si rischia nulla se non il disservizio, che poi con una chiavetta delle compagnie di telefonia mobile sarebbe facilmente risolvibile.

Lo so che siamo in Italia, ma la speranza è l'ultima a morire e a noi lavoratori dell' home-video è rimasta solo quella ! cari politici* se per caso leggete sapete cosa fare
* se così vi si può ancora chiamare !

Fabrizio Beltramin

Lunedì, 29 Giugno 2009 17:50:34

I nostri politici non hanno il coraggio e l'educazione per far quello che sta facendo il presidente francese. La politica italiana è una continua corsa e rincorsa agli elettori e non al bene del Paese. Ma se volete salvare centinaia di migliaglia di posti di lavoro dovete agire adesso! Basta essere demagogici! Basta nascondersi dietro ipocrisie quali la liceità dello scambio culturale! Ma forse sbaglio. I fill più scaricati dalla rete sono quelli di Godard, Truffaut e Fellini.....
Fabrizio B.

francesco gesualdi

Giovedì, 09 Luglio 2009 13:26:36

L'immobilismo della politica,il fatalismo attendista di chi teme di perdere il consenso,che per altro non è detto che abbia,della "rete",stà avvicinando sempre più il disastro già avvenuto con l'industria musicale.
Per teorizzare un illogico tutto gratis e la democrazia della rete stiamo distruggendo anche l'industria dell'audiovisivo con drammatiche ripercussioni economiche e occupazionali.Plaudo a chi nella politica italiana vuole prendere in mano questo problema non con convegni ma con azioni concrete.Impariamo dalla Francia dove si sfida un po di impopolarità iniziale ma si difende il sacrosanto diritto del valore della proprietà intellettuale.Basta con la demagogia che ha già prodotto danni irreparabili allla crescita del Paese.

prima riformista

stefano carli

Giovedì, 27 Maggio 2010 15:28:25

La serietà premia sempre nel lungo termine. Purtroppo nel breve sguazzano i furbi.
Quanti vedranno il lungo termine e quanti chiuderanno prima ?
http://bit.ly/bpnoCB

palmaarreda

Palma Arreda

Mercoledì, 08 Dicembre 2010 23:08:26

Post annullato

www.cucine-in-muratura.net