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L’industria fa il punto

L’industria fa il punto

I manager di alcune aziende produttrici intervengono con le loro riflessioni per un bilancio dell’anno sin qui, e per mettere in evidenza gli obiettivi di fine anno. Clicca sulla gallery

Il 2016 si sta rivelando un anno sostanzialmente positivo per il nostro mercato, pur in quadro economico non privo di incognite. Ce ne hanno dato conferma i manager di alcune aziende produttrici che abbiamo raccolto qui di seguito (L’intero articolo è pubblicato sul numero di ottobre di Ab Abitare il bagno, scarica qui la versione digitale da Apple Store e Google Play )

Arbi ARREDOBAGNO Federico Piva, direttore commerciale

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“Il 2016 si sta rivelando particolarmente positivo per l’azienda con un aumento del fatturato del 6% nel primo semestre. Ad aprile abbiamo aperto il nostro primo flagship store a Milano, in una via particolarmente importante per il Design come corso Monforte. Si tratta di uno spazio dedicato ai nostri clienti e, in generale, al target architetti, che sta dando dei risultati molto positivi dovuti certamente anche all’intenso Roadshow che, lo scorso anno ci ha visti impegnati in tutta Italia con ben 17 eventi. Tra gli obiettivi per la fine dell’anno c’è sicuramente quello di incrementare il fatturato estero, che al momento ricopre il 10% del totale. Nel primo semestre del 2016 abbiamo cominciato a concretizzare questo obiettivo, con risultati molto positivi soprattutto per quanto riguarda la Francia e la Russia”.

Cordivari, Francesco Bucciarelli, responsabile vendite Italia

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“Il 2015 si è chiuso in maniera piuttosto positiva per la nostra azienda, facendo segnare una crescita superiore al 10%. Il mercato nazionale, dopo periodi di incertezza, sembra essere in una fase di ripresa, seppur lenta. La tendenza si conferma anche nel primo semestre del 2016. Nonostante qualche piccola oscillazione, il trend generale del mercato, che mostra una progressiva e cauta crescita, si rispecchia nei dati di questi primi sei mesi. Per quanto concerne la divisione Termoarredo Cordivari, la crescita è uniformemente distribuita sui diversi segmenti, dai prodotti più tecnici, fino all’arredo alto di gamma. Il giro di boa del 2016 ci consente di guardare con un certo ottimismo al secondo semestre, confortati fin qui dai numeri, con una previsione di chiusura in crescita, in linea con l’anno passato”.

Duka. Alan Centofante, responsabile vendite Italia

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“Siamo molto soddisfatti dell‘andamento di Duka sul mercato italiano. Nel primo semestre l’azienda ha registrato un trend di crescita, importante e progressivo, mediamente attorno al +15% rispetto al 2015, e che contiamo di poter portare a fine anno. I risultati sono, quindi, molto positivi, sicuramente dovuti anche all’inserimento a catalogo della linea stila 2000, che coniuga con grande equilibrio tecnica, design e prezzo, e che ha generato una risposta immediata da parte dei clienti. Non sono da trascurare, comunque, gli investimenti continui che l’azienda fa per aggiornare e migliorare il servizio globale alla clientela, oltre che per la comunicazione e la visibilità del brand, cosi come la presenza costante e assidua del team Duka sul mercato. L’impegno di Duka su tutti questi fronti genera dunque risultati positivi, e questo non può che farci sentire ottimisti per il futuro, confortandoci sulle nostre scelte”.

Duravit. Albrecht von der Groeben, responsabile export Gruppo

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“L’industria delle costruzioni in Italia rimane stabile rispetto al 2015. Il comparto idrotermosanitario è in linea con questo trend. Per Duravit Italia il mercato registra un livello di crescita sostenibile, in particolare per quanto concerne i mobili per il bagno. I grandi progetti sono importanti driver di vendita in tutto il mondo. Il Gruppo Duravit è riuscito a generare una crescita sostanziale in questo ambito, e si è chiaramente distinto dalla concorrenza in regioni importanti del mondo. Prodotti e serie di design nuovi o già esistenti delle fasce media e alta di prezzo hanno registrato una crescita particolarmente positiva, come ad esempio ME by Starck o Happy D.2. In generale, possiamo affermare che il nostro brand in Italia sta registrando una crescita progressiva negli ultimi 3 mesi”.

Geberit Group (Geberit e Pozzi-Ginori). Giorgio Castiglioni, direttore generale

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“In linea con l’andamento del Gruppo Geberit, che ha chiuso il primo trimestre 2016 con una crescita del 3,1%, anche i primi sei mesi di Geberit Italia sono stati connotati da un trend delle vendite regolare e in leggera crescita rispetto all’anno precedente; il segno positivo del periodo rappresenta per noi un indice di stabilità del mercato dell’edilizia, trend che ci fa essere ottimisti anche nella proiezione del prossimo semestre in cui ci aspettiamo di confermare lo stesso andamento nelle vendite”.

Kaldewei Italia. Donata Donzelli, Sales Director

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“Per quanto riguarda Kaldewei Italia i risultati alla fine di giugno 2016 sono positivi, con un incremento nel fatturato del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Anche l’order taking presenta dati interessanti, con un buon movimento sul fronte di nuovi progetti, sia contract che nel residenziale, sia in Italia che dall’Italia verso l’estero. In particolare ci stanno dando molte soddisfazioni il piatto doccia Scona ed i nuovi lavabi , anche se i nostri prodotti sono ancora amati da un target di nicchia, non sono rivolti alla grande distribuzione. Per il futuro stiamo puntando sui piatti doccia e a far rivalutare il ruolo della vasca da bagno come esperienza di benessere totale, con accessori come Sound Wave e Skin Touch, che sta riscuotendo grande interesse, e i modelli di vasche centro stanza, della collezione Meisterstucke”.

IdeaGroup. Massimo Tommasi, Sales & Marketing Manager

07

“Il primo semestre ci mette in rilievo alcuni dati interni importanti molto positivi; Ideagroup rispetto al primo semestre 2015 cresce, quindi, del 14%. Siamo allineati con gli obiettivi preposti di crescita previsti per il 2016, le collezioni inserite nel 2015 determinano il differenziale positivo. La crescita per il comparto estero pesa oltre il 20%, in quanto le spinte commerciali rivolte al mercato asiatico e sudamericano stanno definendo partnership di ottime prospettive. IdeaGroup è molto motivata da questo primo semestre e stiamo già lavorando con determinazione per le attività del 2017; il mercato interno continua a stimolarci nel miglioramento e, grazie alla consulenza e alla collaborazione con i nostri distributori italiani, guardiamo al futuro con un’”attiva e tonica positività”.

Ideal Standard. Safak Fila, direttore vendite Italia

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“Il primo semestre 2016 si è chiuso positivamente rispetto allo stesso periodo del 2015, con un incremento superiore al 5%. E’ la conferma di un trend che per Ideal Standard è virtuoso, già dalla fine del 2014 e dal quale ci aspettiamo un ulteriore consolidamento nella seconda parte dell’anno, grazie ad alcuni driver principali: il rafforzamento della partnership con i clienti, il focus sulla formazione e promozione sul target professionale e un’offerta di prodotto innovativa e allineata alle esigenze del mercato”.

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