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Box office Italia, Fox prima grazie a La forma dell’acqua

Box office Italia, Fox prima grazie a La forma dell’acqua

La forma dell'acqua (Adam Dalton/Fox Entertainment Group) guida il box office

Il film di Guillermo del Toro primo con 1,5 milioni. Il mercato frena (-13%) nel fine settimana 8-11 marzo

Un week-end vissuto all’insegna del premio Oscar di domenica scorsa e con un po’ di maltempo che ha evitato cali bruschi al box office; il week-end 8-11 marzo si è chiuso con una flessione del 13% per un totale di 8,5 milioni, ma con una crescita del 7% rispetto all’anno scorso.

  • La forma dell’acqua

 

Prima della vittoria agli Oscar, La forma dell’acqua (Fox) era quinto. Ha chiuso il week-end al primo posto con una crescita del 79% e un incasso di 1,4 milioni. Ora il film di Guillermo del Toro è a quota 6,5 milioni dal 14 febbraio. Nel fine settimana è stato distribuito in 489 sale (+91) e ha registrato la migliore media/sala: circa 3mila euro.

 

  • Il podio

 

In seconda posizione scende la spy story Red Sparrow (Fox) con 830mila euro; il film con Jennifer Lawrence cala solo del 30% e arriva a 2,3 milioni dall’1 marzo (354 sale, -12, 2.345 euro di media). Sul gradino più basso del podio troviamo la più alta new entry del week-end: Il giustiziere della notte (Eagle Pictures) con 729mila euro (330 sale, 2.212 euro di media).

 

  • Il resto della top ten

 

In quarta posizione si piazza la commedia di Alessandro Genovesi, Puoi baciare lo sposo (Medusa) con 661mila euro (-32%) per un totale di 1,8 milioni dall’1 marzo (373 sale, +3, 1.773 euro di media). Cala del 42% Il filo nascosto (Universal) con 542mila euro di incasso e un totale di 3 milioni; il film di Paul Thomas Anderson è presente in 287 sale (-48) per una media/schermo di 1.891 euro. In sesta posizione troviamo il family È arrivato il broncio (M2) che, grazie a una bella performance domenica, incassa 493mila euro, perde appena il 7%, e arriva a 1,1 milioni dall’1 marzo (356 sale, +96, 1.385 euro). Scende dalla seconda alla settima posizione A casa tutti bene di Gabriele Muccino. Il film di 01 chiude il fine settimana con 492mila euro; il calo del 52% al quarto week-end la dice lunga sull’ottimo passaparola che il film ha ottenuto. A casa tutti bene, che ha un totale di 8,6 milioni di euro ed è il primo film italiano dell’anno, è presente in 283 sale (-181, con una media di più di 1.700 euro). Tiene bene (-21%) in ottava posizione Ladybird (Universal) con 444mila euro e un totale di 1,1 milioni dall’1 marzo. Passa dalla sesta alla nona posizione Black Panther (Disney) con 429mila euro (-45%) per un totale di 6,6 milioni (199 sale, -92, 2.156 euro di media). Chiude la top ten Belle & Sebastien – Amici per sempre (Notorious Pictures) con 396mila euro (-48%) per 2,4 milioni complessivi dal 22 febbraio.

 

  • Le nuove proposte

 

A parte Il giustiziere della notte, tutte le altre new entry del fine settimana si trovano oltre la decima posizione, segno che non si trattava di proposte con particolari ambizioni commerciali. Undicesima posizione per il film di denuncia Nome di donna di Marco Tullio Giordana (Videa) con 221mila euro (160 sale, 1.384 euro di media) e dodicesima per la commedia Vengo anch’io della coppia Nuzzo Di Biase (Medusa) con 216mila euro (241 sale, 900 euro di media). Tredicesima posizione per l’horror The Lodgers (M2) con 210mila euro (189 sale, 1.111 euro di media) e quattordicesima per la commedia francese Benvenuti a casa mia (Adler) con 183mila euro (190 sale, 963 euro di media). Sedicesima posizione per Ricomincio da noi (Cinema) con 110mila euro (71 sale, 1.561 euro di media).

 

  • La curiosità

 

Chiudiamo questa panoramica con un paio di curiosità sempre legate agli Oscar. Tre manifesti a Ebbing – Missouri, che ha visto Frances MacDormand premiata come miglior attrice, ha incassato 161mila euro (diciassettesima posizione) con un +108%, frutto anche del maggior numero di sale passato da 54 a 104, per un totale di 3,3 milioni. In ventesima troviamo L’ora più buia (Universal), che ha visto premiato Gary Oldman per la sua interpretazione, con 77mila euro (+66%) per 4,1 milioni globali (46 sale, +11 rispetto a settimana scorsa).

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