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Gibson Innovations vuole chiudere la sede italiana

Gibson Innovations vuole chiudere la sede italiana

A rischio licenziamento i 18 dipendenti nonostante i sindacati abbiano chiesto di confrontarsi sulla cassa integrazione

È un momento molto complesso per il canale eldom, ma l’anno si apre purtroppo con notizie negative anche sul fronte industria. Gibson Innovation, la branch dedicata ai prodotti technical del colosso americano Gibson nata dallo spin off della BU audio e accessori di Philips, ha comunicato un piano di ristrutturazione in relazione alla perdita di fatturato e alle scarse prospettive anche per l’anno in corso; piano che prevede la chiusura della sede italiana e quindi il licenziamento die 18 dipendenti. Dopo il primo tavolo aperto con le rappresentanze sindacali l’azienda ha confermato la non volontà di considerare l’opzione della cassa integrazione e quindi con un piano di rilancio della presenza sul mercato italiano. Ieri i 18 dipendenti hanno scioperato e attendono con forte preoccupazione il secondo incontro. “E’ un film che abbiamo già visto: uno scorporo di ramo d’azienda lasciato a morire giusto per avere il pretesto per liberarsi dei lavoratori.
Nulla è stato fatto per il rilancio del business negli ultimi due anni. Esiste ancora la possibilità di trasformare i licenziamenti in cassa integrazione: è quello che chiediamo per avere il tempo di rilanciare l’azienda, tentativo in cui chiediamo anche a Philips, che ha avviato il meccanismo perverso, oltre che alle istituzioni, di farsi parte attiva” ha comunicato in una nota la Cisl.

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