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MediaWorld ritira le azioni unilaterali

MediaWorld ritira le azioni unilaterali

I sindacati quindi sospendono fino al 12 aprile gli scioperi per protestare contro decisione dell’azienda di trasferire gli addetti dei pv in chiusura e delle aree interessate dal contratto di solidarietà

In un comunicato divulgato ieri da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil Emilia-Romagna si spiega che “Sono sospese fino al 12 aprile le azioni di lotta dei lavoratori di diversi punti vendita MediaWorld in Emilia-Romagna. Erano state proclamate dai sindacati per protestare contro la decisione unilaterale dell’azienda di trasferire dal 1 aprile gli addetti dei punti vendita in chiusura e delle aree interessate dal contratto di solidarietà. ‘Alla nostra richiesta di sospensione delle iniziative unilaterali, Media Market ha comunicato l’altro giorno che non procederà ai trasferimenti, in attesa dell’incontro previsto il 12 aprile al Ministero’ informano Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil Emilia-Romagna. Ricordiamo che l’azienda aveva annunciato tre anni fa l’intenzione di unificare la rete vendita e l’online attraverso l’omnicanalità. Per i sindacati in questo periodo l’azienda ha mostrato confusione organizzativa e peggiorato le condizioni di lavoro, con un conseguente impoverimento del servizio. ‘Il conto degli errori compiuti viene oggi impropriamente presentato ai lavoratori. La crisi delle vendite e le difficoltà del mercato non possono giustificare che l’impresa leda la dignità e il rispetto per i propri dipendenti’, concludono Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil Emilia-Romagna”. E-duesse ha interpellato MediaWorld che ha così commentato: “L’azienda conferma la propria partecipazione all’incontro del 12 aprile prossimo promosso dal Ministero del Lavoro. Durante questo incontro, l’azienda presenterà il proprio piano di Trasformazione e Sviluppo sul mercato italiano, che ha l’obiettivo di garantire la tutela occupazione ed è fondato su importanti investimenti, sull’apertura di nuovi punti vendita sul territorio nazionale anche attraverso format innovativi, coerenti con un approccio omnicanale e in linea con le mutate esigenze dei consumatori”.

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