17 Novembre 2020  13:00

La casa, nuovo “santuario” dove sentirsi sicuri e protetti

ARIANNA SORBARA
La casa, nuovo “santuario” dove sentirsi sicuri e protetti

È quello che emerge dal settimo Report Life at Home di Ikea che ha coinvolto 37 paesi e oltre 38.000 persone

Il settimo Report Life at Home di IKEA descrive com’è cambiato il significato del vivere la casa in un anno senza precedenti. Se nell’indagine del 2018, 1 italiano su 4 dichiarava di trovare il “senso di casa” fuori dalle quattro mura domestiche, oggi, nel rispondere ai bisogni delle persone, le nostre abitazioni hanno riconquistato una piena centralità. Per l’83% degli italiani, infatti, la casa ha rappresenta oggi un vero e proprio “santuario”, un luogo dove sentirsi sicuri e protetti.Per la prima volta la ricerca - che ha coinvolto 37 paesi e oltre 38.000 persone - è stata condotta in tre momenti dell’anno per fotografare al meglio il rapporto delle persone con la propria casa: una prima fase realizzata durante il lock down, un secondo approfondimento nella fase successiva e infine uno sguardo al futuro.Ecco quello che è emerso: - Per gli italiani è stato importante avere più tempo per stare con la propria famiglia (44%) ma anche ritagliarsi tempo per se stessi (44%), come a sottolineare l’esigenza di trovare la propria individualità anche all’interno di spazi condivisi.- Tra le attività che gli italiani hanno svolto con maggior piacere ci sono state la lettura per il 36% degli intervistati, cucinare per il 45% e stare a tavola con la famiglia per il 36%.- Circa 1 italiano su 2 prenderebbe in considerazione di scegliere la propria casa anche lontano dal suo luogo di lavoro, a favore di un ambiente domestico migliore con, ad esempio più spazio, un giardino o un luogo all’aperto.
Una nuova era per la vita in casaIl Report Life at Home 2020 di IKEA non si concentra solo sugli eventi di questo difficile anno, ma anche sul loro impatto futuro: l’esperienza del lockdown ha profondamente cambiato gli individui, ribaltando priorità e stili di vita. Ecco gli scenari futuri:

  • Multipurpose home - Per centinaia di anni, la casa è stata progettata intorno a specifiche funzioni: una stanza per dormire, una stanza per mangiare, e così via. La casa del futuro dovrà prevedere invece spazi multifunzionali e fluidi per rispondere alle esigenze dei loro abitanti e ad una nuova routine quotidiana.
  • Healthy home - La casa del futuro non si limiterà̀ a soddisfare bisogni materiali, ma dovrà̀ anche essere in grado di supportare il nostro benessere fisico e mentale. L'esterno e l'interno delle nostre case sarà così sempre più integrato, dando priorità all'impatto benefico della luce e della natura sul nostro equilibrio psicofisico. Le case del futuro diventeranno più verdi, con grandi finestre, giardini comuni, balconi e terrazzi.
  • Local home - La casa dovrà essere pensata come fonte di supporto alle esigenze quotidiane delle persone, in particolare di quelle più vulnerabili, garantendo un accesso più semplice ed immediato alla rete di servizi. Questo dilaterà il senso di casa anche agli immediati dintorni della nostra abitazione e alla comunità a noi più prossima.
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