10 Luglio 2019  15:43

Quercetti cresce grazie anche al Giappone

Paola Rondina
Quercetti cresce grazie anche al Giappone

Un'impiegata Quercetti al confezionamento

Nel paese del Sol Levante l'azienda italiana cresce

La Quercetti mantiene stabile il suo fatturato nel 2018, segnando un leggero incremento (+2%), grazie soprattutto alla cresciata dei mercati orientali, Giappone e Cina in testa. La fabbrica di giocattoli torinese esce indenne da un anno estremamente negativo a livello globale. Gli strascichi del fallimento del colosso statunitense Toys R Us sono proseguiti per tutto l’anno, raggiungendo Europa e Australia, con picchi negativi del -7% in UK. Anche la performance italiana è negativa: il fatturato del mercato nostrano chiude con un andamento del -1% rispetto al 2017. La vera differenza l’ha fatta l'export, grazie alla scelta azioendale di puntare sul mercato nipponico affidandosi al principale distributore nazionale: Bornelund, la Toys Company Giapponese che può contare su oltre 100 negozi monomarca e 15 play center in tutto il territorio nazionale. Questa collaborazione ha incrementato la presenza dell’azienda torinese sul territorio giapponese del 65%.

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Silvia Balduzzi - Toy Store

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