07 Giugno 2010  13:11

Toys ‘R’ Us incrocia il proprio destino con Giochi Preziosi?

TSsb
Toys ‘R’ Us incrocia il proprio destino con Giochi Preziosi?

Grandi Ipo parallele: gli azionisti dei due gruppi in movimento

Una si chiama Toys ‘R’ Us, sede a Wayne, New Yersey, primo retailer di giocattoli al mondo: ha ingaggiato Goldman Sachs, JP Morgan, Merrill Lynch e Credit Suisse per preparare l’Ipo a Wall Street. L’altra è Giochi Preziosi che ha selezionato Banca Imi, Merrill Lynch, Bnp Paribas e Unicredit per sbarcare a Piazza Affari. In mezzo ci soo 4 miglia eppure i destini potrebbero incrociarsi. Come? I big del private equità hanno cominciato a scommettere su una strategie dual track (doppio binario tra listing e vendita) dei partner finanziari del fondatore Enrico Preziosi. Ossia Clessidra (ha il 38% in coinvestimento con Hvb-Unicredit e Hamilton), Intesa San Paolo (14,2%) e Idea (5%). Ci ha già provato Axa Private Equità, ma senza trovare un accordo sul prezzo. E altri stanno sondando il terreno per vedere se c’è spazio. Ebbene, sopra Toys ‘R’ Us e la sua mole di ricavi retail (13,5 miliardi di dollari con 1500 negozi) ci soo gli azionisti Kkr e Bain Capital che avrebbero promosso il contatto. Tanto che la catena Usa si è fatta avanti con un’offerta, di cui però non trapelano i termini. Per tutto il 100% o solo per le quote dei partner finanziari? E a che prezzo? Difficile immaginare che patron Preziosi voglia farsi da parte, m altre combinazioni non vanno escluse. Certo che la compagine di Giochi Preziosi valuta l’azienda con multipli monto generosi. L’aspettativa è dieci volte l’ebitda (100 milioni il margine de bilancio a giugno scorso, 120 la stima per l’esercizio 2009-2010). Significa una capitalizzazione potenziale di Borsa, se si arriverà al listing, pari ad almeno 800 milioni pre-money, cioè prima della parte in aumento dell’opvs. Un livello sfidante per l’Ipo. E anche per un private equity. Forse più avvicinabile per un operatore del Giocattolo che può attivare le sinergie di un’integrazione. Tra la’ltro Toys ‘R’ Us non è presente in Italia proprio perché 11 anni fa Giochi Preziosi rilevò i negozi con il marchio Usa dal crac di Linea Gig, dando avvio alla sua crescita nel retail. Fonte Il Mondo

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