13 Settembre 2010  09:27

Mostra del Cinema, la polemica del produttore Arcopinto

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Mostra del Cinema, la polemica del produttore Arcopinto

‘Et in terra pax’

Il suo film 'Low cost' visto alle Giornate degli autori

È intervenuto polemicamente e in modo sarcastico Gianluca Arcopinto, produttore del film low budget ‘Et in terra pax’ di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini, presentato alle Giornate degli Autori. "Vorrei cogliere l'occasione per ringraziare la commissione ministeriale che ha negato il finanziamento a questo film. Vorrei anche ringraziare Rai Cinema perché, pur apprezzando la sceneggiatura e il film realizzato, ha preferito non accompagnarci in questa avventura. E infine vorrei ringraziare i distributori amici, sia quelli che non hanno neanche voluto vedere il film, sia quelli che lo hanno visto, rimanendone positivamente colpiti, ma che hanno preferito non rispondere più alle mie telefonate". Ha continuato poi Arcopinto: "Il mio ringraziamento, credetemi, è sincero perché voi non immaginate quanto sia gratificante, quanto mi riempia di orgoglio e quanto mi spinga ad andare avanti, dopo ventisette anni di attività, dopo oltre cinquanta lungometraggi prodotti, dopo la scoperta di almeno una dozzina di nuovi registi, oggi riconosciuti come certezze nel panorama del cinema italiano, ritrovarmi ancora una volta solo a dimostrare che un altro cinema è possibile, anche in questo paese. E l'orgoglio è più forte del rammarico di essere consapevole che basterebbe un piccolissimo sforzo da parte di chi gestisce o frequenta il potere cinematografico per rendere questo cinema un po' più forte". ‘Et in terra pax’ è l'esordio in chiave pasoliniana di due giovanissimi registi romani che ambientano sullo sfondo dei palazzoni degradati di Corviale una storia di violenza e di riscatto.

Commenti

su dichiarazione archopinto

grande arcopinto, mo' vado a vedere il film... è uno dei pochi ancora capaci di rischiare...

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